29Mar

i cibi lightCarissime amiche continuiamo con la rubrica i “miti da sfatare quando si è a dieta“. Oggi ci soffermeremo a parlare di un argomento molto gettonato sul gruppo Facebook.

I cibi light sono davvero light? Ci fanno dimagrire? È vero che ne posso mangiare senza limiti?

Tante volte ho sentito dire: ho mangiato questo cibo light eppure non ho perso neanche 100g. Perché?

Ebbene sappiate che dietro la scritta light si celano studi pubblicitari rivolti a condizionare la nostra psiche e quella dei soggetti che ogni giorno combattono coi chili di troppo.

La scritta light messa in primo piano sulle confezioni, con un colore diverso, un carattere diverso, attira la nostra attrazione e l’attenzione di tutte quelle persone che decidono di intraprendere un percorso dietetico o di sana alimentazione.

Light ci fa venire in mente che quel particolare cibo è senza zuccheri aggiunti o a basso contenuto di grassi e quindi ottimo per il nostro percorso.

Sui cibi light sono stati condotti molteplici studi in tutto il mondo, che hanno dimostrato che questi cibi non sono veramente così “leggeri” per come vogliono farci credere.

Da questi studi è risultato che anche se hanno un ridotto contenuto di grassi, hanno comunque un apporto calorico di poco inferiore allo stesso cibo normale.

Da altri studi è emerso che il 60% dei soggetti intervistati acquista regolarmente prodotti light.

Solo il 16% di essi conosce il vero significato della parola light, mentre la restante parte è convinta che di questi prodotti ne può mangiare in quantità maggiore rispetto ai prodotti comuni perché hanno meno calorie e perché influiscono positivamente sul dimagrimento.



Devi sapere che…

  • Sul mercato per ogni cibo light che acquisti esiste il corrispondente normale.
  • Un cibo per definirsi light deve avere il 30% in meno di kcal rispetto al corrispettivo normale.
  • I cibi light contengono edulcoranti che li rendono più piacevoli al palato.
  • Consumarne in eccesso non fa bene all’organismo.
  • La produzione dei cibi light è regolata da una rigida normativa europea per tutelare la salute dei consumatori.

Dietetico e light sono sinonimi?

Assolutamente no.

Light vuol dire a ridotto contenuto calorico.

Dietetico vuol dire prodotto per una particolare patologia, ad esempio i cibi rivolti ai celiaci che non contengono glutine oppure quelli fatti per i diabetici o insulino resistenti a basso indice glicemico.



I cibi light sono veramente light?

Tutti i cibi light subiscono una lavorazione industriale particolare durante la quale i nutrienti subiscono un’alterazione.

Prendiamo ad esempio le vitamine liposolubili contenute naturalmente nei cibi, queste andranno quasi del tutto perse durante i processi di lavorazione proprio perché i grassi verranno tolti e queste vitamine hanno bisogno proprio dei grassi per essere veicolate nel nostro organismo.

Spesso al nostro palato i cibi light non sono soddisfacenti dal punto di vista del sapore, ma strigiamo le spallucce e diciamo ” dai su me lo faccio piacere perché è migliore di quell’altro …”.

Purtroppo non è così, un biscotto poco friabile, poco goloso, poco appagante, non sarà mai meglio del suo corrispondente normale.

Sarà accettabile, grazie a cosa? Agli additivi che sono stati aggiunti durante la lavorazione.

Fate una prova, fateli voi dei biscotti con solo farina integrale, senza zucchero, senza burro, senza dolcificanti.

Otterrete dei biscotti poco soddisfacenti.

E se non siamo soddisfatti, presto ci ritroveremo a cedere a nuove tentazioni.

I cibi con dicitura ” senza zuccheri aggiunti” non sono affatto senza.

Senza zucchero vuol dire “senza saccarosio”, ma se leggiamo bene la lista degli ingredienti troviamo altri tipi di zuccheri quali l’aspartame, il fruttosio, la stevia, il sucralosio ecc…

Quindi light non è sinonimo di “non mi fa ingrassare”, perché anche se i dolcificanti hanno un pò meno kcal rispetto al saccarosio (zucchero comune) apportano comunque kcal e se vi mangiate un pacco al giorno di biscotti light il loro apporto calorico vi farà comunque prendere peso.

Altro esempio sono gli yogurt magri alla frutta o al caffè o alla vaniglia.

Tante persone li comprano convinti che essendo magri siano dimagranti.

Sicuramente hanno meno grassi dello yogurt intero, ma se andate a leggere la lista degli ingredienti trovate come secondo elemento lo zucchero e se osservate la tabella dei valori nutrizionali vedrete che rispetto al vasetto di yogurt magro bianco ne contengono dai 13 ai 16g x 100 grammi di prodotto.



Semplici regole da seguire per diventare un consumatore cosciente.

  1. Leggete bene le etichette. Prima la lista degli ingredienti e dopo la tabella dei valori nutrizionali. Questo ci eviterà di autoconvincerci che i cibi light possano essere consumati senza limiti di peso.
  2. Valutiamo quale sia la scelta migliore fra un cibo a contenuto calorico normale e il suo corrispettivo a contenuto calorico ridotto. Ovvero: mi appagano di più 30g di formaggio “tal dei tali” o 100g di “Xyz” che ha poco sapore?
  3. Preferiamo prodotti autoprodotti.
  4. Riduciamo il consumo di cibi industriali.
  5. Una dieta bilanciata e salutare necessita di alimenti sani, freschi, leggeri e della presenza di tutti i macronutrienti ( proteine grassi carboidrati).

Sperando di avervi chiarito qualche dubbio sui cibi light, vi do appuntamento qui con il prossimo articolo.

Un bacione

Rosanna

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