01Mar

Carissime amiche ed amici eccomi qui con un nuovo argomento da trattare sui falsi miti.

È vero che il miele è sconsigliato quando si segue un regime dietetico per perdere peso?

Spesso e volentieri ci dicono di non usarlo, ma sarà giusto eliminarlo del tutto?

Vediamo insieme cosa ho scoperto a riguardo.

Composizione.

Il miele è composto per il 95% da fruttosio e glucosio, due zuccheri che provengono dal nettare dei fiori e dall’idrolisi del saccarosio del nettare per azione di alcuni enzimi prodotti dalle ghiandole salivari delle api.

Contiene ancora acqua, acidi organici, amminoacidi e proteine.

Per l’1% contiene minerali quali potassio, calcio, ferro, magnesio.

Benefici.

Il miele ha tanti benefici, basta pensare che è antinfiammatorio, antiossidante, ha effetto antibatterico ed è un blando antimicotico.

Diversi studi hanno dimostrato che stimola la memoria e la concentrazione ed allevia ansia e stress.

Visto che agisce sulla flora batterica intestinale è ritenuto un alleato dell’intestino.

Nel settore cosmetico viene usato per eliminare le impurità della pelle e per dare luminosità ai capelli.



Si può usare se si è a dieta?

Si, si può usare.

Ha un contenuto calorico inferiore allo zucchero classico, circa 304 kcal x 100g ed un Indice Glicemico simile.

A suo favore ha un maggiore potere dolcificante dato proprio dal fruttosio contenuto in esso, ciò permette di poterne usare in quantità minore.

In oltre visto che contiene vitamine e minerali è migliore rispetto allo zucchero che non le possiede e fornisce al contrario solo kcal vuote.

Se si è a dieta bisogna ben bilanciarlo con gli altri macronutrienti ed usarlo in  un’alimentazione con  deficit calorico.

Visto che come tutti i cibi zuccherini ha un basso potere saziante, lo si può aggiungere a cibi che riducono l’assorbimento degli zuccheri evitando così i picchi di insulina che a lungo andare provocano l’accumulo di grassi addominali.

Due o tre cucchiaini al giorno spalmati sul pane integrale tostato o nello yogurt magro con aggiunta di frutta di stagione, non fanno male affatto.

Ricordatevi che non esistono alimenti che fanno ingrassare più di altri, se  usati con moderazione fanno bene all’organismo; se usati in eccesso e senza misure fanno ingrassare.

Qual’è il miele con meno kcal?

È il miele di acacia che contiene molto fruttosio libero ed ha un potere dolcificante maggiore, tanto è che se ne può usare metà dose rispetto allo zucchero: 1/2 cucchiaino di miele d’acacia corrisponde al potere dolcificante di 1 cucchiaino di zucchero.

Controindicazioni.

Il miele non è consigliato nè per i diabetici nè per le persone obese o con grave sovrappeso e neanche per i bambini al di sotto di 1 anno.



Quante varietà di miele esistono?

L’italia detiene il primato mondiale di produzione di miele con le 50 e più varietà prodotte dalle varie regioni.

Ricordiamone alcune: miele d’acacia, millefiori, di castagno, di tiglio, di eucalipto, di agrumi, di corbezzolo, di sulla, di girasole….

Un po’ di storia.

Il miele è un alimento dalle origini molto antiche, era già apprezzato e consumato dagli antichi greci ed egizi, i quali lo chiamavano il “nettare degli dei“; lo ritroviamo in tutte le epoche ad addolcire bevande, come sostituto dello zucchero e come alimento da tenere in casa come riserva alimentare e da consumare durante gli inverni freddi e lunghi.

Viene prodotto dal lavoro instancabile delle api mellifere ed operaie, che prelevano dai fiori il polline, lo ingeriscono e poi una volta giunte nell’alveare lo rigettano nelle celle dei favi che vengono sigillate con la cera.

L’apicoltore per poter prelevare il miele dai favi li centrifuga e poi attraverso il processo di decantazione estrae il miele che viene raccolto e conservato in barattoli.

Conclusioni.

Il miele è veramente il “nettare degli dei” visto i suoi benefici e la sua composizione.

Le piccole api che lavorano instancabilmente per produrlo andrebbero protette e tutelate soprattutto dai pesticidi ed insetticidi che fino a poco tempo fa venivano ampiamente usati in agricoltura senza limiti.

Se le api scomparissero, scomparirebbe la vita.

Io nel mio piccolo le aiuto se le trovo in difficoltà ai primi freddi con acqua e zucchero.

Inoltre pianto sia sul terrazzo di casa che nell’orto piante e fiori che piacciono tanto alle api come il rosmarino, la salvia, la lavanda, il trifoglio, il tagete, la calendula, i girasoli…

Sperando di avervi chiarito dei dubbi sul miele, vi do appuntamento qui al prossimo articolo.

Un bacione

Rosanna

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