15Dic

riso fa ingrassareIl riso fa ingrassare? Ne parlo in questo articolo! Seguimi fino alla fine per scoprire tutte le prorpietà del riso.

Carissime amiche ed amici eccomi qui col secondo mito da sfatare: il riso fa ingrassare?

Vediamo insieme cos’è e come utilizzarlo quando si è a dieta.

Nome e varietà.

Oryza è il suo vero nome.

È un cereale annuale che presenta 3 sottospecie:

  1. l’indica
  2. la javanica
  3. la japonica

Si semina in aprile nelle risaie, si monda (pulisce dalle erbacce) in giugno e si raccoglie tra settembre ed ottobre.

Poi viene essiccato e successivamente sbramato e sbiancato.

A seconda del grado di raffinazione distinguiamo:

  • riso integrale
  • riso semiraffinato
  • riso raffinato
  • riso camolino
  • riso brillato
  • riso a cottura rapida
  • riso arricchito
  • riso converted

In base alla lunghezza del chicco sono state diversificate ben 8000 varietà.

Mangiare riso fa ingrassare?

Il riso è privo di glutine, povero in sodio, ricco di amido ed ha azione disintossicante.

Ha proprietà diuretiche, funzione stringente e in oltre il riso integrale rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

Una volta cotto non solo aumenta notevolmente di volume, infatti triplica, ma ci dona un senso di sazietà maggiore rispetto alla pasta.

Ha meno calorie rispetto alla pasta e risulta più leggero e digeribile.

Quindi possiamo dire che non fa ingrassare.

A fare la differenza per come abbiamo già detto per la pasta, sono le quantità, i condimenti usati e le modalità di cottura.

Nessun alimento fa ingrassare se viene introdotto in modo equilibrato.

Quale usare a dieta?

Il più comune sulle nostre tavole è il riso bianco brillato, se questo viene consumato in bianco senza condimenti ha un Indice Glicemico alto e se consumato spesso in questo modo può causare un aumento di peso.

Quindi per evitare ciò abbiniamolo a fibre e grassi buoni ad esempio condiamolo con verdure spadellate e olio extravergine d’oliva.

Il riso integrale è più ricco in fibre utili per il transito intestinale, ha un elevato potere saziante ed un Indice Glicemico più basso rispetto al riso bianco brillato.

Il riso basmati ha un Indice Glicemico ancora più basso, pochi grassi, molto digeribile, è profumato e si presta per molte ricette.

Ricordatevi sempre di accompagnare il vostro riso preferito con proteine, verdure e grassi buoni.

Qual’è la porzione giusta?

Dipende dal sesso, dall’età, dal peso, dallo stile di vita, dall’attività fisica svolta, dai problemi di salute…

La porzione quotidiana media è di circa 60-70g.

Si può mangiare a cena?

Si, come la pasta anche il riso può essere consumato a cena.

Abbiamo già detto che questo luogo comune è errato e che nutrizionisti e medici dicono che i carboidrati a cena ci aiutano a dormire meglio.

Quali sono le sue proprietà?

  • alta digeribilità
  • riequilibrante per la flora intestinale
  • funzione protettiva per i reni
  • azione antistress per il suo elevato contenuto in potassio, vit. B e acidi grassi essenziali
  • azione anti-age, lo ritroviamo come ingrediente in molte ricette di bellezza

Ha controindicazioni?

Il riso è quasi privo di controindicazioni.

L’unica cosa da ricordare è che il riso brillato in elevata quantità è astringente, quindi chi soffre di stitichezza  deve consumarlo con moderazione.

Un pò di storia.

Il riso era già coltivato nel 5000 a.C nel continente asiatico.

Si sono trovate tracce fossili nella valle dello Yang Tze; approda in Mesopotamia nel IV sec. a.C, per poi giungere in Europa grazie ad Alessandro il Grande come prodotto alimentare.

Nel 1500 le risaie in Lombardia si estendevano su 5500 ettari e nel 1550 si ingrandiscono fino ad occupare i 50000 ettari.

Oggi dopo il grano, il riso è il cereale più consumato al mondo.

In tutta Italia e nel mondo ci sono piatti di riso famosi, basta ricordare il risotto alla milanese o le cozze col riso, le arancine siciliane, la paella spagnola, il Nasi Goreng indonesiano, l’arroz con pollo messicano, il Bahn Chung vietnamita, gli onigiri giapponesi, il pilaf turco ecc…

Detto ciò spero di avervi tolto dei dubbi sul riso e augurandovi  “buon risotto a tutti”, vi do appuntamento qui per il terzo mito da sfatare.

Un bacione

Rosanna

 

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