28Set

dipendenza dagli zuccheriCarissime amiche ed amici continua il nostro appuntamento settimanale con un approfondimento sull’argomento che riguarda la dipendenza dagli zuccheri.

Per come abbiamo visto la volta scorsa questo problema riguarda parecchie persone tanto che ormai si usa definirlo Sindrome da Carb Addiction o da Sugar Addiction.

Come possiamo capire se ne siamo affetti?

Ci sono, a detta di medici e specialisti, 10 segnali per identificarla. Vediamo insieme quali sono i sintomi che ci fanno capire se abbiamo fatto “il pieno” di zuccheri e quindi ormai se ne siamo dipendenti.

I dieci sintomi che ci fanno capire se abbiamo una dipendenza dagli zuccheri.

Il primo sintomo che deve farci allarmare parecchio è l’aumento delle carie.

I dentisti spesso avviano campagne di sensibilizzazione perché sempre più bambini soffrono di carie dentale.

Nella nostra bocca vivono infatti molti batteri che si nutrono di zuccheri e producono acidi che distruggono lo smalto dei denti.

A lungo andare e senza una pulizia accurata dei denti e della cavità boccale, sulla superficie dei denti si creano delle cavità in cui proliferano i batteri con conseguente comparsa della carie.

Il secondo sintomo è la voglia costante di zucchero e cose dolci.

Abbiamo già visto che il nostro cervello è molto sensibile allo  zucchero e più ne ingeriamo più ne cerchiamo.

Il nostro corpo reagisce allo zucchero esattamente per come reagisce ai farmaci o ad altre sostanze eccitanti, ovvero richiede sempre una dose maggiore per sentirsi appagato.

Lo zucchero a livello cerebrale va ad attivare un sistema detto “sistema di ricompensa del cervello”, il quale libera la dopamina l’ormone del piacere e della ricompensa che ci fa sentire soddisfatti ed appagati.

Molto spesso entriamo in questo circolo vizioso senza neanche accorgercene e altrettanto spesso non lo riconosciamo.

Il terzo sintomo è l’alterazione del gusto.

Sulla nostra lingua, nell’alta laringe e nella parte posteriore dell’orofaringe troviamo le papille gustative, sono piccole strutture neuroepiteliali la cui funzione fondamentale consiste nel percepire i sapori dei cibi ingeriti.

Se continuamente sollecitate dal dolce, queste papille si adattano facilmente all’alta percentuale di zucchero che il corpo consuma e richiede, di conseguenza mentre prima per una particolare bevanda o cibo sentivamo subito il sapore dolce, dopo un po’ di tempo se continuiamo a consumarla con assiduità ci sembrerà sempre meno dolce.

Il quarto sintomo descritto dai medici è la scarsa energia avvertita durante il giorno.

Introducendo zuccheri il nostro organismo va incontro a picchi e a cali di zuccheri che avvertiamo come stanchezza o spossatezza.

La prima cosa che siamo portati a fare è far ricorso al vecchio metodo della nonna, ovvero un bel bicchiere di acqua zuccherata.

Non c’è niente di più sbagliato, ricorrendo allo zucchero inneschiamo per come vi ho spiegato nel precedente articolo sugli zuccheri nascosti un meccanismo che porta alla produzione di insulina da parte del pancreas; insulina che fa scendere i livelli della glicemia nel sangue, con conseguente richiesta da parte del corpo di altro zucchero.

Il quinto sintomo al quale dobbiamo stare attenti sono i piccoli problemi di pelle che possono comparire, ne sono esempio i brufoletti, le rughe, la pelle spenta ecc…

IL sesto sintomo è la flautolenza, infatti i batteri e i lieviti presenti nel nostro intestino producono gas quando il cibo non viene digerito a livello del colon e quindi fermenta.

Il fruttosio ad esempio è uno zucchero che viene poco assorbito dal nostro organismo e questo provoca gonfiore e flautolenza.

Il settimo sintomo è l’indebolimento del sistema immunitario.

Troppo zucchero indebolisce le cellule del sistema immunitario con conseguente aumento del rischio di ammalarsi.

Perché? Perché una parte delle nostre difese si trova proprio nell’intestino, utilizzando molto zucchero andiamo ad alterare la flora batterica, nutrendo i batteri e i lieviti dannosi.

L’ottavo sintomo è l’aumento del peso.

Quando ingeriamo troppi zuccheri è inevitabile che mettiamo su peso perché lo zucchero si deposita sotto forma di grasso soprattutto a livello dello stomaco.

Il nono sintomo è l’insonnia, soprattutto se si mangiano dolciumi prima di andare a letto, fateci caso e vedrete che in quel caso avrete più difficoltà ad addormentarvi.

Il decimo sintomo è il calo della libido, infatti alti livelli di zucchero nel sangue sono la causa di questo sintomo spiacevole per il sesso maschile.

Come combatterla e come disintossicarsi.

Prima di tutto voglio fare una premessa, ricordatevi sempre che per disturbi alimentari o grossi problemi di salute il mio suggerimento è quello di rivolgersi a medici specialisti che possano comprendere a fondo il vostro problema e quindi suggerirvi una soluzione ottimale per voi.

Qui di seguito trovate piccoli consigli reperibili facilmente in internet e che vi possono aiutare a contrastare la dipendenza da zuccheri portandovi ad una graduale disintossicazione e quindi ad un benessere fisico e psichico.

Non è un processo che potete eseguire nel più breve tempo possibile anche se già dai primi giorni noterete dei miglioramenti.

Prima di tutto cercate di ridurre pian piano i cucchiaini di zucchero che usate durante il giorno nel caffè o nel the o nelle tisane.

Riduceteli pian piano togliendone uno al giorno.

Trovate dei sostituti naturali come ad esempio la stevia o lo xilitolo.

Aumentate il consumo di frutta fresca di stagione sostituendola a snack e merendine confezionate.

Bevete i famosi 2 litri di acqua al giorno.

Imparate a leggere le etichette, lo zucchero è nascosto ovunque anche nei cibi in cui non te lo aspetti.

Preferisci pasta e pane integrale, sono più nutrienti, più sazianti e provocano picchi glicemici inferiori agli stessi prodotti fatti con farina raffinata.

Sfoga le tue voglie facendo attività fisica, ti aiuterà a rilassarti e a tenere sotto controllo gli sbalzi di umore e stress.

Benefici.

Una dieta che prevede una riduzione, non abolizione totale, dello zucchero apporta numerosi benefici, vediamone insieme alcuni.

  1. Aumenta l’energia e migliora l’umore, questo studio pubblicato sul British Journal of Phychiatry ha dimostrato che chi consuma cibi ad alto contenuto di zuccheri ha più probabilità di soffrire di depressione.
  2. Si dimagrisce: disintossicandosi si eliminano gli accumuli di grasso addominale, la glicemia è più stabile e tu sarai portato più facilmente a seguire una sana alimentazione.
  3. Migliora la digestione, la salute del tuo colon e quella del tuo intestino con diminuzione della flautolenza.
  4. Migliora e si rafforza il tuo sistema immunitario.
  5. La pelle è più luminosa, più morbida e assume un bel colorito.
  6. Le articolazioni saranno più forti, lo zucchero infatti infiamma ed è causa della demineralizzazione delle ossa.

Sperando che questo nuovo articolo ti sia piaciuto e ti abbia aiutato per capire come usare bene gli zuccheri nella tua alimentazione, ti do l’appuntamento qui al prossimo.

Un bacione

Rosanna

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