31Ago

i cerealiCarissime amiche ed amici eccomi qui con un nuovo articolo,

la volta scorsa abbiamo visto insieme come fare in modo che la bilancia diventi un nostro alleato per la dieta e non una causa di stress, oggi parleremo invece dei cereali anche loro molto utili quando si segue un regime alimentare sano.

Cosa sono i cereali?

Il termine cereali deriva da Cerere, dea romana delle messi e dei campi.

Quindi non è un termine botanico, ma letterario e storico, col quale si indicano tutte le piante erbacee che producono semi e chicchi che macinati danno farine.

I cereali sono presenti in tutti i paesi del mondo, se ne contano circa 8700 specie, sono di facile coltivazione e di facile conservazione e ciò ha permesso una larga diffusione.

Sono tutte piante annuali molto robuste, tra queste ne sono esempio il grano, il mais, l’orzo, il farro, il riso, il sorgo ecc…

Rappresentano un’ottima fonte energetica essendo ricchi in carboidrati.

Secondo le linee guida per una sana alimentazione, il 45-60% delle kcal giornaliere dovrebbe provenire proprio da questi carboidrati.

Quali scegliere per perdere peso?

Ultimamente sempre più persone utilizzano i cereali sia a colazione che come sostitutivo di un pasto con la convinzione che sia il modo giusto per perdere peso.

Tuttavia bisogna stare attenti a sceglierli bene, optando per quelli integrali senza zuccheri aggiunti.

Avendo un elevato potere saziante ci aiutano a prevenire gli attacchi di fame tra i pasti principali e abbinandoli ad una quota proteica avremo un pasto completo di tutti i nutrienti.

Qual’è il cereale più di moda?

E’ il Teff, che alle sue spalle vanta una storia di 5000 anni.

E’ un cereale ricco in carboidrati, fibre, ferro, vitamine e non contiene glutine.

E’ molto saziante, facile da digerire, aiuta ad eliminare le tossine, favorisce il movimento intestinale e lo si può usare sia in preparazioni dolci che salate o mescolato al latte o allo yogurt della colazione.

Qual’è il cereale più nutriente?

La FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti) dice che il cereale più nutriente e salutare è l’avena.

Proprio perché molto nutriente è ideale per perdere peso, in oltre contiene molte fibre, vitamine, minerali, oligoelementi e lecitina che ci aiuta a depurare il fegato.

Ecco perché sempre più specialisti consigliano di assumerla tutti i giorni combinata con frutta, latte vaccino o vegetale e/o fonti proteiche.

Quali altri cereali possiamo assumere a dieta?

Tutti i cereali vanno bene, ad esempio il farro che rappresenta una buona fonte di vitamine, magnesio e potassio, lo potete usare abbinato a legumi o al posto della pasta.

Oppure il grano saraceno, ideale per i celiaci per la sua totale assenza di glutine, ottima fonte di ferro, zinco, selenio, aminoacidi e sali minerali.

Ed ancora il miglio, benefico per la salute di unghie, capelli e pelle

La segale, ricca di proprietà nutritive, fibre utili per l’intestino e la flora intestinale, svolge anche un’azione antiarterosclerotica, ed è una fonte di beta-carotene.

La quinoa, tipica delle popolazioni andine ha un profilo aminoacidico completo e quindi viene consigliata come sostitutivo delle proteine animali.

I cereali soffiati e i cornflakes.

I chicchi di riso o di mais o di farro o di qualsiasi altro cereale per diventare soffiati, vengono sottoposti ad un processo detto di “soffiatura”, in inglese to puff.

Questo processo viene usato per preparare i famosi cereali per la prima colazione o per le gallette.

Di solito il processo prevede il riscaldamento dei chicchi a vapore ad alta pressione, processo che ne modifica non solo la struttura esterna ma anche le proprietà nutritive.

I cereali per diventare cornflakes subiscono invece il processo di “estrusione”.

I grani mescolati ad acqua vengono trasformati in un impasto che posto nella macchina chiamata estrusore, vengono passati attraverso un piccolo foro ad alta temperatura e pressione, per essere plasmati in fiocchi o bastoncini.

Questi fiocchi vengono poi spruzzati con olio e zucchero che dovranno proteggere il cereale dall’azione distruttrice del latte per dare il famoso “crunch”.

Tutti questi cereali sono addizionati a vitamine per renderli completi.

Questo ci deve far riflettere.

Come mai il pane non necessita di aggiunte di vitamine se viene lievitato in modo corretto e con le giuste farine?

Con questa domanda che ci deve far riflettere vi lascio e vi do appuntamento al prossimo articolo.

Un bacione da Rosanna

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