10Ago

Carissimi amici ben trovati con questo nuovo argomento: la bilancia.

Questo articolo nasce dallo sviluppo di una domanda molto frequente sul gruppo Facebook: quando e quante volte mi devo pesare?

Non tutti gli specialisti sono d’accordo sulla risposta a questa domanda.

C’è uno studio della Cornell University (USA), pubblicata sul Journal of  Obesity, che dice che per avere risultati efficaci e duraturi bisogna pesarsi tutti i giorni ed annotare su di un quaderno: peso, sgarri, progressi e fallimenti quotidiani.

In questo modo, sostengono si può  diventare consapevoli del legame che c’è fra cibo e peso.

Quindi la bilancia funge da Coach Motivazionale. 

Altri studi dicono invece che salire e scendere dalla bilancia ogni giorno o più volte al giorno, sia fonte di stress, che a lungo andare fa abbandonare la dieta.

Vediamo ora insieme le risposte alle domande più frequenti che mi hanno posto le utenti sul gruppo Facebook.

La bilancia per cosa deve servire?

Deve servire a prendere coscienza del percorso intrapreso.

Evitiamo quindi di stressarci pesandoci ogni giorno perché ciò ci renderà nervosi e il nervosismo e lo stress possono generare la fame nervosa, portandoci fuori strada.

Perché  il mio peso varia nell’arco della giornata?

Perché è normale che sia così, è fisiologico, dipende dall’acqua che tratteniamo, da quella che compone i nostri organi vitali, dalla funzionalità intestinale, dal periodo che stiamo attraversando (fase mestruale), dai cibi che usiamo (gli insaccati ad esempio contengono molto sale e causano ritenzione idrica), da quanto sale usiamo nella preparazione delle pietanze e così via…

Queste oscillazioni del peso, possono diventare demotivanti se le assecondiamo pesandoci di continuo.

Quando si concretizza la perdita del peso?

Non certo dalla sera alla mattina e neanche durante la giornata.

Una perdita di peso sana e duratura si concretizza nell’arco di settimane o meglio di mesi.

Devo stare più  attento ai chili persi o ai centimetri persi?

È sbagliato focalizzarsi sui chili persi o da perdere.

Bisogna tenere presente prima di tutto la propria composizione corporea, l’attività fisica che si svolge e se è regolare e soprattutto le misure del girovita, fianchi, cosce, braccia, collo e polpaccio.

Infatti chi fa attività fisica è  probabile che vada incontro ad un aumento della massa magra, di conseguenza non avrà un calo sensibile di peso, ma avrà invece un assottigliamento della silhouette, dal momento che diminuirà la massa grassa.

Quando mi devo pesare?

Scegliete un giorno della settimana o se preferite fatelo ogni 15 giorni o 1 volta al mese, usate sempre la stessa bilancia, pesatevi sempre nello stesso posto, alla stessa ora in modo da avere all’incirca sempre le stesse condizioni.

Affinché il nostro obiettivo ovvero la perdita del peso sia realizzabile fissiamo nella nostra mente che:

1) non si possono perdere 7kg in 7 giorni.

2) il mostro organismo ha bisogno di tempo per adattarsi al nuovo stile di vita.

3) la bilancia fornisce indicazioni solo sul peso e non su come è ripartito nell’organismo: massa magra, massa grassa, organi ecc…

4) evitiamo di pesarci al mattino se la sera prima abbiamo mangiato troppo.

5) evitiamo di pesarci durante le feste o al rientro delle vacanze.

6) teniamo conto che il glicogeno muscolare che è una sorta di carboidrato che si trova nei muscoli e nel fegato, con l’intesa attività fisica o con la dieta può diminuire, dando origine ad una “perdita di peso fittizia” che verrà  recuperata non appena si ripristinerà la scorta di carboidrati.

Concludiamo  quindi dicendo: pesarsi si ma non facciamolo  diventare un ossessione.

Ti do appuntamento qui al prossimo articolo.

Baci

Rosanna

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