03Ago

caffè

Carissimi amici ed amiche, oggi voglio parlarvi di una bevanda molto presente nella nostra alimentazione: il caffè.

È la bevanda più diffusa al mondo e viene preparata in diversi modi.

Noi usiamo molto il caffè espresso, il ristretto, il caffè lungo, il macchiato, lo shakerato, ma sul mercato ormai si trovano una immensità di caffè aromatizzati che possiamo definire gourmet. 

Ho provato per curiosità a fare una ricerca su google e mi sono imbattuta in caffè che oserei dire moderni, al gusto di tiramisù, di bounty o al lampone e yogurt (chissà che bontà!).

Il caffè viene ricavato dai semi di alcune piante del genere coffea.

I generi più diffusi sono: l’Arabica, l’Excelsa, la Robusta e la Liberica.

Il caffè dal punto di vista dei valori nutrizionali ha solo 3 cal x 100ml e contiene:

  • Grassi 0 mg
  • Fibre 0 mg
  • Carboidrati 0 mg
  • Proteine 0,1 mg
  • Caffeina 40 mg
  • Potassio 49 mg
  • Calcio 2 mg
  • Magnesio 3 mg

Quindi è una bevanda poco calorica se consumata senza zucchero e risulta adatta alla dieta.

Benefici

Vediamo ora quali benefici apporta all’organismo.

1) Migliora i livelli di energia e stimola alcune funzioni cerebrali.

Grazie alla caffeina ci aiuta a sentirci meno stanchi. Blocca l’azione di un neurotrasmettitore, l’adenosina, che è un inibitore e favorisce l’azione di neurotrasmettitori energizzanti come la noradrenalina e la dopamina.

Stimola alcune funzioni cerebrali fra cui la memoria, l’umore, l’attenzione ed è utile per combattere la sonnolenza.

2) Contribuisce ad aumentare il metabolismo e a bruciare i grassi.

Infatti aumenta il tasso metabolico del 3-11% e stimola il sistema nervoso a produrre segnali che vengono inviati alle cellule adipose affinché queste brucino le riserve di grassi.

3) Contiene molte sostanze nutritive.

Altro che acqua colorata per come dicono alcuni.

Contiene:

  • Vitamina B3
  • Vitamina B5
  • Manganese
  • Potassio e Magnesio

Utili per il funzionamento del sistema nervoso, per la trasformazione degli alimenti in energia e per mantenere efficiente il sistema cardiocircolatorio.

4) Facilita la digestione aumentando la secrezione dei succhi gastrici e della bile.

5) Svolge un’azione lassativa aumentando la mobilità intestinale.

6) È efficace contro la cellulite.

Creme e lozioni a base di caffeina risultano efficaci in quanto stimolano la lipolisi ovvero la mobilitazione dei grassi che si trovano all’interno degli adipociti.

7) Abbassa il rischio di diabete di tipo II.

Studi scientifici hanno dimostrato che i bevitori di caffè incorrono in un rischio minore di sviluppare questo diabete. Ad ogni tazza di caffè sarebbe stata associata una riduzione del 7%.

8) Aiuta a prevenire Alzheimer e Parkinson, studi scientifici hanno dimostrato che ridurrebbe il rischio dell’Alzheimer del 65% e del Parkinson del 32-60%.

9) Attiva la ricrescita dei capelli.

La caffeina inclusa nello shampoo e nelle lozioni migliora la salute del capello conferendogli lucidità e morbidezza ed agisce sul bulbo pilifero attivando la ricrescita.

Controindicazioni

1) Può innalzare i livelli di colesterolo nel sangue soprattutto se viene preparato per ebollizione e non viene filtrato.

2) Può innalzare la pressione sistolica (massima), tale effetto è momentaneo e basta limitarne l’uso.

3) Può innalzare i valori della glicemia in soggetti diabetici.

4) Può causare sbalzi di pressione in soggetti con cardiopatie e patologie al miocardio per i quali è consigliato dai medici l’uso moderato o l’esclusione a seconda della gravità della situazione.

5) Può provocare continui mal di testa, ciò è dovuto all’assuefazione che spinge a berne sempre di più. Ecco quindi che superando di gran lunga la dose massima giornaliera di 3-4 tazzine, il suo effetto vasodilatatore si amplifica.

6) Può favorire l’osteoporosi perché inibisce l’assorbimento del calcio.

Quanti caffè al giorno si possono bere?

È consigliato non superare le 3-4 tazzine al giorno che corrispondono a 300mg di caffeina.

Si può bere caffè in gravidanza e in allattamento?

Con moderazione, 1 al giorno in gravidanza mentre in allattamento la caffeina che passa nel latte materno potrebbe causare agitazione al neonato.

Sperando che l’argomento vi sia piaciuto vi aspetto qui per il prossimo.

Un bacio Rosanna

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