20Lug

non dimagrisco

Carissimi, la scorsa volta abbiamo parlato di un elemento naturale molto utile nella dieta e delle sue proprietà: l’acqua.

Abbiamo anche detto che da sola non ci aiuta nel dimagrimento.

Oggi vediamo insieme come le persone in sovrappeso giustifichino i loro chili in più con alcune scuse che si dimostrano infondate.

Ecco le cinque scuse più comuni:

1. ” Non posso dimagrire più di tanto perché é genetica “.

Mio papà era in sovrappeso, mia mamma era obesa quindi è normale che io sia cicciottello, è la genetica.

In realtà i fattori genetici incidono per il 25%, più volte si tratta di ” disfunzioni nella regolazione dell’appetito” e non di malattie misteriose.

Ingrassiamo perché siamo portati a mangiare di più del necessario.

Ricordatevi che l’indice di sazietà degli alimenti dipende dal loro contenuto di acqua; quindi consumate più verdura cruda e frutta che hanno un elevato potere saziante.

2. Non posso dimagrire più di tanto perché ho le ossa grosse.

Questo alibi è ancora oggi molto gettonato.

Il nostro corpo è costituito da: ossa, organi, muscoli e grasso.

La nostra costituzione dipende dalla somma di questi quattro costituenti.

Il peso delle ossa o scheletro è pari al 20% del peso dell’individuo, cioè circa 15 kg in un sogetto in peso forma di 70-75 kg.

Può variare di poco ( in media 1,5 kg) tra due sogetti che hanno la stessa altezza e peso diverso, quindi non va ad influire più di tanto sulla perdita di peso, visto che le ossa non dimagriscono.

Gli organi interni hanno un peso che non varia molto da sogetto a sogetto, non esistono persone con un cuore enorme o con un fegato o intestino del doppio del peso rispetto ad un altro, quindi neanche loro influenzano la perdita del peso.

Rimangono in gioco: muscoli e grasso.

Entrambi possono variare tantissimo.

Ci sono persone molto muscolose ed altre poco muscolose.

Le prime otterranno buoni risultati con un programma di potenziamento muscolare, le seconde avranno risultati scarsi.

Ricordatevi che la massa magra pesa più della massa grassa, ma occupa meno spazio.

I sogetti che pensano di avere una costituzione robusta spesso associano ai muscoli la massa grassa.

Basterebbe fare una misurazione con una bilancia impedenziometrica (che misura il grasso) per verificare se si ha una massa grassa inferiore al 12% per gli uomini e al 20% per le donne in normopeso.

Oppure misurare le ” pliche sottocutanee “, cioè lo spessore della cute dell’addome che non deve essere superiore ad un paio di centimetri.

Tenete a mente che gli adipociti, che sono le unità funzionali del grasso, sono dei sacchetti che si riempono quando ingrassiamo e si moltiplicano e proliferano andando a esercitare la loro funzione anche a livello endocrino.

Quando dimagriamo gli adipociti si svuotano, ma non si distruggono, restano in sede continuando la loro azione anche a livello endocrino.

Quindi gli adipociti e il grasso sono gli unici responsabili del nostro aumento di peso o del nostro dimagrimento.

3. Non dimagrisco perché non ho sufficiente forza di volontà.

Il dimagrimento non dipende dalla forza di volontà ma dalla sostenibilità della dieta.

La dieta è sostenibile per un lungo periodo se è flessibile, se ci soddisfa, se è varia, se ci permette di usare tutti i cibi.

Diete rigide portano ad un fallimento precoce delle stesse.

Diete bilanciate portano a risultati migliori.

4. Spero di trovare una dieta che mi faccia dimagrire per sempre.

Non esistono diete miracolose.

Solo modificando in modo stabile il nostro comportamento verso il cibo ci aiuterà a contrastare la tendenza ad ingrassare.

Spesso le diete restrittive attivano meccanismi di difesa e di accaparramento calorico che seguono alla carestia imposta dalla dieta.

Se si punta al cambiamento la perdita di peso sarà una conseguenza naturale.

5. Mangio solo questo e non dimagrisco oppure mangio poco e non dimagrisco.

Molto spesso queste frasi vengono dette per giustificarsi.

Ma veramente mangiate così poco?

Mangiate davvero solo insalata scondita o usate l’olio?

E se lo usate è un filo o fate due bei giri con la bottiglia sulla ciotola dell’insalata?

Oppure spesso sento dire: mangio solo pasta.

Ma quanta ne mangiate? La mangiate scondita o condita?

Condita con sughi elaborati e pesanti o con sughi leggeri con tante verdure e legumi?

Riflettiamo su queste domande.

E poi: pesiamo e misuriamo cibi e condimenti o facciamo ad occhio?

Il sistema migliore per la dieta è mangiare di tutto nelle giuste quantità e per questo non si ci può regolare ad occhio.

Sperando di avervi chiarito dei dubbi vi do appuntamento al prossimo articolo.

Un bacione

Rosanna

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